In questo blog non si è mai parlato di cucina specie perchè Alessia, Chiara e Laura non possono dirsi cuoche provette. Ma visto che si avvicina il Natale e che ai fornelli, per forze di causa maggiore ci stiamo cimentando tutte e tre, vorrei regalarvi una ricetta preziosa e deliziosa da gustare in una sera fredda ma scaldata magari da un camino e da qualche ospite.
Cosa sono i PIZZOCCHERI? Forse il piatto più conosciuto e rappresentativo della Valtellina. La mia bisnonna li cucinava in maniera divina e quando finivano le mie vacanze estive a Dazio avevo tanta nostalgia di quel sapore. Ecco come si preparano:
Impastate la farina di grano saraceno con la farina bianca utilizzando dell'acqua fino ad ottenere un impasto abbastanza consistente. Stendetelo sul piano di lavoro fino allo spessore di circa mezzo cm. Tagliate delle strisce larghe circa 5 cm., sovrapponetele e tagliate le tagliatelle larghe circa mezzo cm. Se non avete voglia di fare i pizzoccheri potete benissimo comprarli come un semplice pacco di pasta. Così non dovrete far altro che prepare una pentola e mettere a bollire l'acqua a cui avrete aggiunto a vostro piacere le coste o le verze e le patate tagliate a pezzetti.
Aggiungete i pizzoccheri e lasciateli cuocere per circa 10 minuti.
A cottura ultimata scolateli e conditeli con il formaggio tagliato a cubetti, il parmigiano e il soffritto di burro, aglio e salvia.
Servire ben caldi.
Dunque, ricapitolando. Comprate i pizzoccheri. Un pacco basta per 4 persone.
200 gr di formaggio (la Fontina è un'ottima alternativa all'originale "Casera")
100 gr di parmigiano grattuggiato
500 gr di verze o coste
3 patate
aglio, salvia e sale